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    La mia esperienza negli USA
    pubblicato il 06/05/2021

    La mia esperienza all'esteroLa prima volta che ho sentito parlare di “anno all’estero” frequentavo la seconda classe del Liceo. Ricordo quel giorno di marzo come fosse ieri: ero in classe, quando durante la lezione sono entrate due rappresentanti di un’agenzia di viaggi studio e hanno iniziato a parlarci di cosa fossero realmente queste esperienze. Da quel momento l’argomento ha iniziato ad interessarmi molto e così ho portato a casa con me un depliant che ci avevano lasciato per eventuali informazioni. Dopo averlo letto da capo a fondo mi sono appassionata e ho iniziato a parlarne con i miei genitori, sapendo però fin da subito che non mi avrebbero dato speranze, in quanto mi hanno sempre trattata come fossi ancora una bambina e sarebbe stato impensabile per loro farmi fare un’esperienza simile. Per mesi, ogni giorno ho cercato di far capire loro quanto importante questa esperienza potesse essere per me e per la mia crescita culturale e mentale, ma all’inizio sembrava non esserci verso di convincerli. È andata avanti così fino a ottobre, quando aspettavo impaziente la pubblicazione del bando INPS per le borse di studio dedicate alle vacanze studio all’estero: ho convinto mio padre a fare la domanda, nonostante mi avesse avvisata che non mi avrebbe garantito nulla, in quanto il costo di tali programmi è elevato, pur usufruendo di borsa di studio parziale. Verso gennaio siamo venuti a conoscenza del fatto che il Rotary Club di Pachino si occupava anche di queste vacanze studio ad un prezzo molto conveniente, ma il loro programma per noi non era fattibile per vari motivi. Era dunque deciso che non sarei partita. Segno del destino, la stessa sera INPS ha pubblicato i risultati delle domande e ho scoperto di essere vincitrice di una borsa di studio per programma annuale in paesi extra-europei, esattamente ciò a cui miravo. Ma ancora i miei genitori si dimostravano contrari, quindi sono scoppiata in un pianto sia di gioia perché non mi aspettavo di vincere, e mi rendevo conto che l’impegno ripaga davvero, sia di dispiacere perché avrei sprecato questa opportunità.

    Nel frattempo i miei genitori, rendendosi conto di quanto fosse per me importante e quanto ci tenessi, hanno cominciato a informarsi, partendo completamente dal nulla, dato che non siamo abituati a queste esperienze e nessuno di noi sapeva come funzionasse. Chiedendo ad alcuni colleghi di papà abbiamo finalmente trovato un’agenzia affidabile: Astudy. Così ho iniziato i colloqui e, fatti i test di Inglese necessari, ho preparato l’application con destinazione Stati Uniti. Non mi restava che attendere di ricevere l’assegnazione di una famiglia e una scuola.

    Mio padre nel frattempo è dovuto partire per lavoro, per più di sei mesi, dunque ero rimasta sola, con mia madre che, pur non capendone molto, cercava di aiutarmi a compilare quella montagna di documenti necessari. Poi è arrivato il Covid, che ha portato tre lunghi mesi di agonia e attesa snervante: tutto bloccato, INPS aveva sospeso il bando, ero quasi sicura che non sarei mai riuscita a partire. Astudy tuttavia non ci aveva tolto le speranze. È stata l’attesa più brutta della mia vita, durata fino a fine agosto. In tempi normali avrei dovuto ricevere l’assegnazione della famiglia ospitante a luglio e partire ad agosto, ma era il 31 agosto e ancora non sapevo nulla, nonostante fossi andata all’ambasciata americana a Napoli a fare il visto, che avevo già sul passaporto. Mi ero quasi arresa. Ma il primo settembre qualcosa si è smosso, mi è arrivata una chiamata dalla mia agenzia, la quale mi informava che non c’erano più famiglie disponibili per via della pandemia, quindi mi ha posto davanti a una scelta fra tre opzioni: rimandare la partenza a gennaio e fare solo un semestre, continuare con i 10 mesi e farli in una boarding school, dunque vivere lì, in dormitori, senza famiglia ospitante, o rinunciare a tutto. Ho chiamato mio padre, che era ancora all’estero per lavoro e non ne poteva più di occuparsi di tutto questo a distanza; parlando con lui, continuava a dirmi che avrebbe preferito che rinunciassi, che era pericoloso, ma io, determinata e caparbia come sono, avevo da subito scartato quell’ opzione. I miei genitori, ormai arresisi, mi hanno lasciato libera scelta, nonostante la paura enorme che avessero, perché non volevano rovinare questo mio sogno: abbiamo dunque valutato e scelto l’opzione boarding. Ho dovuto cambiare totalmente programma e rifare daccapo l’application, e in tutto ciò la mia agenzia non mi ha mai abbandonata. Ho scelto la scuola che avrei voluto frequentare fra tre proposte, così abbiamo fissato un colloquio e sono stata accettata. Una boarding school privata nel Maine, tra le top 10 migliori degli Stati Uniti in istruzione, del valore di 40.000$ all’anno (che la mia agenzia avrebbe pagato per me), che mi avrebbe dato anche un valido diploma a fine anno e di conseguenza la possibilità di fare l’università in America. Era un affare, e quando mi è stato proposto, credevo fosse un miracolo. Così, una volta pronti i nuovi documenti, sono dovuta andare a Roma per rifare il visto, dato che era un altro tipo di programma. Nel frattempo mio padre è tornato, in modo da riuscire a salutarmi, e ho saputo la data di partenza solo cinque giorni prima della stessa. Sono partita, nonostante tutti gli ostacoli incontrati, con un programma che non era quello che avrei dovuto fare, nel bel mezzo di una pandemia, con tante persone contro che rimproveravano ai miei genitori di avermi lasciato andare, con gli inevitabili sensi di colpa.

    Il 4 ottobre 2020 è iniziata quella che si rivelerà l’esperienza più bella della mia vita. In questa scuola ho conosciuto persone nuove, provenienti da tutto il mondo, con cui convivo 24 ore su 24. Ho imparato il vero significato di condivisione, l’importanza e la bellezza della diversità tra le culture. Vivendo in un dormitorio, a contatto con altre 40 persone, si impara a gestirsi da soli e a essere indipendenti. E nonostante all’inizio fossi giù per non essere ospite di una famiglia, poi ho capito che non ce n’è bisogno e sto godendo la mia esperienza appieno.

    Qui sto sempre con i miei amici e mi diverto tanto, la situazione coronavirus è ottimale ora, siamo “zona verde”. Inizialmente non andava molto bene, e per questo hanno smesso di organizzare gite o uscite fuori città, e c’è stato un periodo di noia, in cui eravamo tutti giù di morale e, non lo nascondo, ho avuto i miei momenti di debolezza in cui pensavo di tornare a casa, ma poi mi sono resa conto di come stavano vivendo i miei compagni in Italia, senza uscire, passando giornate intere a studiare davanti a un computer, pieni di verifiche e interrogazioni, e li vedevo così disperati che mi dispiaceva per loro, perché qui io non mi posso affatto lamentare, e adesso vorrei poter non tornare più.

    Nonostante siamo stati privati di tante cose tipiche come l’homecoming e tanti sport, sono contenta di essere qui adesso e mi ritengo fortunata. Mentre il tempo vola troppo in fretta, le amicizie instaurate si saldano sempre di più, e credo proprio che questi legami siano i più belli, perché nonostante la distanza si riescono a mantenere a volte una vita intera. Ora posso dire di avere degli amici sparsi un po’ per tutto il mondo, e quando tornerò a casa sarò sicuramente un’altra persona, cambiata, sicuramente in meglio, con la mente più aperta e in grado di gestirmi da sola, e, ovviamente, con un bagaglio culturale più ampio. E i miei genitori, che continuano a ripetermi quanto sono fieri di me, non si pentiranno mai di avermi dato questa bellissima opportunità, cosa per cui sarò loro grata a vita.

    Federica Blandizzi – IV C Liceo Classico

     


    La premiazione del concorso G.N.A. e il Distretto Rotary 2110
    pubblicato il 27/04/2021

    Buone notizie dal Bartolo di Pachino: la premiazione del concorso G.N.A.  e il Distretto Rotary 2110

    La Presidente del Rotary Club Pachino, Laura Buggea, ha proceduto alla premiazione dei lavori degli studenti che hanno partecipato  al concorso  distrettuale indetto dal Distretto Rotary 2110 in collaborazione con la Good News Agecy. Nell’aula magna dell’Istituto, in pieno rispetto delle norme Covid, alla presenza del DS, prof. Antonio Boschetti, della prof.ssa Rosalba Savarino nella doppia veste di socia rotariana e docente dell’Istituto, e del rotariano Sebastiano Cimino, anima della commissione insieme all’arch. Mario Lorefice, Denise Spicuglia e Assunta Rizza, che ha analizzato e valutato i lavori dei ragazzi, della vicepreside prof. Cettina Muceri, si è  svolta la premiazione dei lavori.

    L’aula magna dell’Istituto ha ripreso a vivere animata dalla presenza dei tanti ragazzi, che in piena pandemia hanno partecipato al concorso che quest’anno ha trattato la tematica “Ogni crisi è sempre una grande opportunità: quale contributo possiamo offrire al futuro per creare le basi per un nuovo mondo?”, un concorso destinato agli studenti delle classi quarte e quinte e che ha portato i ragazzi ad una riflessione critica a tutti i Sustainibile Development Goals dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

    Notevole è stata la partecipazione degli studenti del Bartolo,  che hanno sviluppato l’idea progettuale e la realizzazione del prodotto in DAD. I ragazzi del Bartolo sotto la guida dei docenti Ivana Scarpetta e Rosalba Savarino hanno prodotto 4 manifesti, originali e inediti, sul tema di riflessione proposto e  3 spot o storytelling, ispirati al tema, oltre al testo esplicativo che accompagnava ciascun elaborato.

                "Degni di premiazione sono apparsi tutti i lavori dei ragazzi" come ha precisato Sebastiano Cimino per la capacità comunicativa che hanno dimostrato di utilizzare le immagini, gli slogan e  di produrre testi argomentativi. Ciascuno ha messo a valore alcuni elementi:  Eloisa Di Martino,  IV B ITIS, ha sottolineato il valore della RESEARCH, mentre la prospettiva del futuro ha animato il lavoro THE WANT FUTURE WE di Chiara Campisi, IV B LICEO  e RINASCERAI di Angela Vella, VB LICEO. La Commissione è rimasta particolarmente colpita dall’uso delle immagini utilizzate dalle studentesse. Ma nella sezione manifesto il premio è andato al lavoro di Salvatore Caruso,  IV B ITIS,  GUARIRE. Il lavoro di Caruso ha conquistato la Giuria per aver saputo creare non solo lo slogan "AD OGNI TRAMONTO SEGUE SEMPRE L’ALBA E DALL’ILIADE FUNESTA NACQUE IL GIARDINO DI PIETRA" accompagnata dall’immagine della cattedrale di Noto, simbolo di ri-nascita dopo il terribile terremoto. Lo studente, inoltre, ha introdotto la sua presentazione con una significativa poesia che rappresenta la particolare esperienza che tutti e ciascuno stiamo facendo in piena pandemia.

    Nella sezione dello spot o storytelling l’esperienza della pandemia ha rappresentato il filo rosso dei lavori prodotti dai ragazzi: Salvatore Attardi, Justin Papaleo e Danilo Morana, IV B ITIS, hanno analizzato la questione ambientale a cui gli studenti hanno proposto in modo fattivo di dare <<il nostro contributo>> proponendo delle soluzioni reali ai problemi.

    LONTANI OGGI PER RIABBRACCIARCI PIU’ FORTE DOMANI, il lavoro di Sara Malandrino, VB LICEO, non nuova a questo tipo di esperienze e di concorsi, ha proposto un affascinante viaggio nell’esperienza della pandemia vissuta nel paese in cui vive e studia, proponendo una bella immagine della città, delle difficoltà e delle speranze che alimentano tutti i cittadini, affidata ad una canzone, DOMANI, cover realizzata da un gruppo di pachinesi.

    La Commissione ha premiato il lavoro di Denny Fiorilla e Stefano Cappitta, 5D ITIS, ATTIMO, che ha magistralmente interpretato il dramma, le difficoltà e le speranze di tanti uomini e donne, di tanti padri e madri di fronte alla crisi economica seguita alla pandemia. Lo spot è un inno alla speranza. Le riprese spettacolari che fanno parlare il territorio con il suo mare, con la sua terra, le parole e il senso della vita durante la pandemia.

    Congratulazioni e complimenti per tutti da parte del DS, il quale ha ribadito come la pandemia ha rappresentato un’occasione per la scuola per riorganizzarsi e continuare a produrre scardinando la normalità. Apprezzamenti naturalmente agli studenti  e al Rotary che continua a proporre alla scuola occasioni di crescita. <<il Bartolo – ha precisato il DS- crede fermamente nella collaborazione con le associazioni che operano nel territorio>>.

    La Presidente del Rotary Club Pachino, Laura Buggea, ha ribadito come il concorso abbia rappresentato per tutti un’opportunità e ha sottolineato come dai lavori degli studenti emerge <<l’immenso patrimonio umano che la scuola, la società e il territorio ha a disposizione. I ragazzi – ha precisato la Presidente – rappresentano l’unico investimento per il futuro>>.

    SARA MALANDRINO e ANGELA VELLA

     

     


    DDI - La gestione in classe delle risorse multimediali
    pubblicato il 08/04/2021

     


    Premiati al secondo posto gli studenti del Bartolo al concorso italo-canadese “Dalla Operation Husky ad oggi”.
    pubblicato il 23/02/2021

    Si intitola “Soldati di pace” il progetto del primo istituto superiore “Michelangelo Bartolo” con cui gli studenti dell’ITIS hanno conquistato il secondo posto al concorso “Dall’Operazione Husky ad oggi. Il percorso per la pace, la sicurezza e la prosperità” durante il Forum commemorativo dedicato al sacrificio di quanti, Italiani e Canadesi, senza distinzione di schieramento, hanno combattuto nel corso dello Sbarco in Sicilia del ’43, durante la Seconda guerra mondiale.

    L’iniziativa è stata avviata dallo Stato Maggiore della Difesa e dall’Ufficio Scolastico per la Regione Sicilia e la competizione si è svolta in collaborazione con il Comando Militare dell’Esercito in Sicilia, l’associazione “Operation Husky”, le Istituzioni militari canadesi e le realtà scolastiche e amministrative.

    Con il loro progetto (un lavoro di ricostruzione, riflessione e approfondimento presentato tramite slide),  gli  alunni Giorgio Di Rosa, Suwin Mendia Ganarachchi, Eloisa Di Martino, Damiano Garofalo, Danny Fiorilla, Danilo Morana, Salvatore Attardi, Vincenzo Sgandurra e Justin Papaleo, guidati dagli insegnanti Rosalba Savarino, Sebastiano Giannitto e Sebastiano Minardi sono stati i protagonisti della fase finale insieme agli istituti superiori di Caltagirone-Vizzini ed Adrano.

    Nel corso delle due giornate (18 e 19 febbraio) del forum internazionale “Pace, sicurezza e prosperità” sono stati affrontati  con specialisti militari e storici il tema della pace nel mondo contemporaneo nella prospettiva di  preservare la memoria dei caduti di tutte le  parti in conflitto durante l’operazione Husky del luglio del 1943 e di  rinnovare il significato del loro sacrificio e infondere, soprattutto nelle generazioni più giovani, i valori di pace, sicurezza e prosperità.

    Parole di apprezzamento per la particolare impostazione del lavoro sono state espresse da tutti i membri della giuria per l’originalità dell’impostazione, per la congruità del prodotto elaborato rispetto al tema proposto. Il lavoro del Bartolo, infatti, partendo dal dato storico dello sbarco angloamericano  del 1943 nelle coste della Sicilia sudorientale ha voluto sottolineare il valore della pace così come sancito dalla Costituzione Italiana. Nel corso del lavoro si è fatto riferimento all’azione di pace condotta dall’esercito italiano, dopo il secondo conflitto mondiale, in ogni parte del mondo.

    Il lavoro “SOLDATI DI PACE” continua l’attività iniziata nel 2003 dall’Istituzione Scolastica, grazie alla passione e alla curiosità personale dei docenti Minardi e Giannitto, che hanno lavorato a che il fatto storico diventasse un momento importante della storia del territorio, un momento in cui la storia locale dialoga e partecipa alla storia nazionale.

    Il Bartolo in modo critico è diventato nel corso degli anni animatore culturale della comunità locale.


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    Via ai test rapidi al Bartolo!
    pubblicato il 04/01/2021

    Via ai test rapidi al Bartolo!

    Stipulata una Convenzione con i laboratori di analisi di Pachino per la esecuzione di tamponi rapidi al fine di contrastare il contagio da Covid-19.
    Gli esami diagnostici avverranno sia presso i laboratori convenzionati a partire dal 5 gennaio, sia a scuola a partire dall'11 gennaio. Potranno accedere al prelievo a scuola esclusivamente gli alunni ed il personale sia presso la sede di viale A. Moro che in quella ITIS di via Fiume e, a partire dal 20 gennaio, un giorno  alla settimana successivamente indicato.



    Per maggiori dettagli leggi l'ultima circolare emanata
    Scarica l'autodichiarazione per alunni maggiorenni [.doc]
    Scarica l'autodichiarazione per alunni minorenni [.doc]

     


    Nota Ministeriale del 25-10-2020
    pubblicato il 26/10/2020

    Il Ministero dell’Istruzione ha inviato ai dirigenti scolastici una nota per accompagnare l’attuazione del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) firmato ieri. Nel testo si danno indicazioni sulla attivazione della didattica a distanza per le scuole secondarie di II grado.

     


    Ordinanza contingibile e urgente n. 51 del 24 ottobre 2020 -Regione Sicilia
    pubblicato il 25/10/2020


    Misure di contenimento congiunte tra Regione e Ministero della Salute che tengono conto delle indicazioni fornite dal Comitato tecnico scientifico siciliano. Il governatore Nello Musumeci ha firmato poco fa, sentito il ministro Roberto Speranza, la nuova ordinanza per limitare il diffondersi del Coronavirus nell'Isola. Il provvedimento entrerà in vigore domani (25 ottobre) e sarà valido fino al 13 novembre, per due settimane. Si tratta di azioni tarate sull'attuale andamento epidemiologico della Sicilia, dove non si registrano situazioni di particolare allarme sanitario, come in altre aree del Paese.

    Circolazione e spostamenti
    Per evitare assembramenti, su tutto il territorio regionale, dalle 23 alle 5, sono limitati gli spostamenti con ogni mezzo, a eccezione dei trasferimenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o d’urgenza, per motivi di salute e per il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

    📚 Attività didattica
    Per le sole scuole superiori è disposta (da lunedì 26 ottobre) la sospensione delle lezioni in presenza e il contestuale avvio della didattica a distanza.

    🚌 Mezzi di trasporto
    Sul fronte della mobilità si è provveduto a ridurre del 50 per cento la capacità dei posti nei trasporti pubblici su gomma, rotaia e marittimi.

    Esercizi commerciali
    Gli esercizi commerciali, tra cui outlet e centri commerciali, resteranno aperti anche la domenica ma fino alle 14, a eccezione di edicole, farmacie e tabaccherie che potranno mantenere i consueti orari di chiusura.

    🍝 Attività di ristorazione
    L’attività di ristorazione, invece, sarà consentita dalle 5 alle 23, con consumo al tavolo ma con  un massimo di sei persone per tavolo. La consumazione al banco è ammessa solo dalle 5 alle 18. È invece consentita la ristorazione, solo per la consegna a domicilio, fino alle 24, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Possibili anche le attività di mense e catering.

    Strutture termali e centri benessere
    Dalle 8 alle 20 potranno restare aperte palestre, piscine, strutture termali e centri benessere. Inoltre, nella stessa fascia oraria, sarà permessa l'attività di sale bingo e sale gioco, ma con una limitazione per i clienti del 50 per cento della capienza.

    Prevenzione sanitaria
    Le Asp, sotto il monitoraggio dell’assessorato della Salute, avvieranno campagne sulla diffusione dell’epidemia nel territorio regionale mediante appositi progetti di tracciamento, a partire dalla popolazione in età scolastica e in aree caratterizzate dalla insorgenza di cluster localizzati.

     


    DISPOSIZIONI ANTI COVID-19 ED ERGONOMIA SCOLASTICA
    pubblicato il 10/10/2020

    L’Inail ha reso noto le sue disposizioni in materia di contenimento del coronavirus e di ergonomia scolastica. È stata pubblicata online sul sito dell’Istituto per la prevenzione degli infortuni sul lavoro il 7 ottobre scorso la scheda informativa Disposizioni anti Covid-19 ed ergonomia scolastica.

    Il documento contiene indicazioni utili per la prevenzione di disturbi muscoloscheletrici come mal di schiena, dolore al collo e alle spalle, che sono molto frequenti tra gli studenti.

    I fattori di rischio responsabili dell’insorgenza di questi disturbi comprendono le posture errate, gli arredi (banchi e sedie) e gli zainetti.

    Così come segnala l’Inail in una scheda, pubblicata sul proprio sito, le soluzioni che si sono rivelate più efficaci nel prevenirli sono il miglioramento del design degli arredi, l’educazione alla postura, la riduzione del peso degli zainetti e il loro corretto utilizzo.

     


    Speciale Scrutini 2020
    pubblicato il 31/05/2020

    Inserto in continuo aggiornamento

    1. Consigli di classe giugno
    2. “REGOLAMENTO VALUTAZIONE D’ISTITUTO” (circ. n° 413 del 30 maggio 2020)
    3.  VERBALI (FAC-SIMILE)
    4. FORMAT PIANO DI APPRENDIMENTO INDIVIDUALIZZATO 2020
    5. FORMAT PIANO DI INTEGRAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 2020
    6. FORMAT RELAZIONE FINALE 2020

     

     

     


     
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