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    Tutti contro tutti Stampa E-mail
    Scritto da admin  27/07/2016
    Totale Visite: 433

    Gli Stadio tornano a collaborare con il loro vecchio amico Vasco Rossi, a oltre trenta anni dal successo de “La Faccia delle Donne”, cantata a due voci da Getano Curreri e il Komandante.

    La band bolognese ha infatti appena reso pubblico il video di un nuovo singolo, “Tutti contro tutti”, tratto dall'album “Miss Nostalgia” - 15esimo lavoro in studio della band bolognese, che contiene anche la canzone vincitrice di Sanremo 2016 “Un giorno mi dirai” – che vede anche la partecipazione di Vasco Rossi, amico e collaboratore di lunga data, che insieme a Curreri canta contro i privilegi e le scorciatoie.

    La collaborazione di Vasco sul singolo è stata in realtà una vera e propria sorpresa, racconta Currei: “ E' venuto a trovarmi in studio mentre stavo registrando il brano e lo stavo cantando. Improvvisamente si è alzato dal divano, è entrato in studio, si messo le cuffie poi …Mi è venuto vicino all'orecchio e mi suggeriva cantando come cantare il pezzo, allora mi sono spostato, ho fatto un passo indietro e lui si è trovato davanti al microfono e l'ha cantata, così in maniera molto naturale come fanno due amici che stanno giocando...alla faccia…lo ha cantato lui il ritornello, quella frase che evidentemente sentiva nelle sue corde”.

    Il video, nato spontaneamente in sala di registrazione, è scritto e diretto da Fabio Masi, il regista cresciuto nella factory del programma di RaiTre “Blob” e già autore della clip “Quante volte” di Vasco. 

    “Tanti nostri lavori come “Rewind” sono nati quasi per gioco, sfidandoci e contaminandoci – ha detto Gaetano Curreri - Questo spirito fa parte della nostra amicizia anche fuori dalla musica".

    Non mi fido di te
    che così bene chiacchieri
    perché hai già dimostrato
    che non ti fai scrupoli.
    E non mi fido di me,
    perché per difendermi
    ho dovuto imparare
    anche ad assomigliarti.
    È una guerra ogni giorno,
    ogni istante che ti volti,
    qualcuno cerca di fotterti,
    non ci sono più regole
    la parola d'ordine è
    tutti contro tutti,
    belli contro brutti,
    donne contro uomini,
    ricchi contro poveri.
    Non c'è più vergogna,
    hai le spalle al muro,
    non vince il più bravo,
    ma il più furbo di sicuro.
    Non fidarti di me
    non sono quello che credi;
    io parlo male di te
    quando tu non mi vedi;
    Con le tue strategie
    ottieni quello che vuoi
    ma con me non funziona,
    lo so che gioco fai.
    È una guerra ogni giorno,
    ogni istante che ti volti,
    qualcuno cerca di fotterti,
    non ci sono più regole
    la parola d'ordine è
    tutti contro tutti,
    tutti contro tutti,
    belli contro brutti,
    belli contro brutti,
    alti contro bassi,
    bassi, bassi
    magri contro grassi,
    grassi, grassi
    Non c'è più vergogna,
    hai le spalle al muro;
    non vince il più bravo,
    ma il più furbo di sicuro.
    Bisognerebbe scoppiasse
    una rivoluzione,
    o che almeno tornasse
    la buona educazione.
    Tutti contro tutti,
    tutti contro tutti,
    belli contro brutti,
    belli contro brutti,
    tutti ballerini, ini, ini, ini
    cuochi sopraffini, fini, fini;
    non c'è più vergogna
    hai le spalle al muro;
    non vince il più bravo,
    ma il più furbo di sicuro.

     


     

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