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    Insultare gli insegnanti è oltraggio a pubblico ufficiale Stampa E-mail
      Scritto da Admin  31/05/2016
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    Sono sempre di più quegli insegnanti che lamentano un peggioramento nel comportamento dei propri alunni. Ciò è confermato dall’aumento delle notizie riguardanti allievi che insultano i docenti per un brutto voto, o dei numerosi casi di cyberbullismo di cui sono vittime gli allievi più deboli.

    Gli articoli 362 e 358 del codice penale prevedono l’obbligo di denuncia da parte di coloro che ricoprono le vesti di “pubblico ufficiale” e di “incaricato di pubblico servizio” per tutti quei reati perseguibili d’ufficio. Quindi gli insegnanti sono obbligati a denunciare qualsiasi violazione di una norma penale. Tuttavia, nei suddetti articoli non si parla di docenti, ma di pubblico ufficiale e di incaricato di pubblico servizio.

    In realtà, anche gli insegnanti possono essere considerati tali, in quanto il loro ruolo di pubblico ufficiale è stato riconosciuto da due sentenze della Cassazione (la n. 6587/91 e n. 3304/1999).

    Pertanto, insultare gli insegnanti è un vero e proprio oltraggio ad un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni soprattutto quando le ingiurie vengono pronunciate nei locali scolastici in modo tale da essere percepite da più persone e "l’esercizio delle sue funzioni non è circoscritto alla tenuta delle lezioni, ma si estende alle connesse attività preparatorie, contestuali e successive, ivi compresi gli incontri dei genitori degli allievi”. 

    E non è tutto; infatti, la Corte di Cassazione, nella sentenza n. 17914 del 2003, ha dichiarato che in alcuni casi anche i collaboratori scolastici hanno l’obbligo di denuncia, poiché gli è stata riconosciuta la qualifica di incaricati di un pubblico servizio.

    Inoltre in alcuni casi un docente ha l’obbligo di denunciare alle Autorità qualsiasi reato perseguibile d’ufficio. Per la legge penale, infatti, per l’avvio dell’azione penale non è necessaria la querela della persona offesa dal reato.

    Quindi, volendo fare qualche esempio, un insegnante è obbligato a denunciare questi reati:

    • minacce e molestie (rispettivamente secondo gli articoli 612 e 660 del codice penale);
    • atti di bullismo (secondo l’articolo 581 del codice penale);
    • danneggiamento dei beni della scuola (secondo l'articolo 635 del codice penale).
    • violenza;
    • furto;

    Inoltre, bisogna ricordare che la denuncia è obbligatoria sia quando un allievo è artefice di una violazione della legge penale, ma anche quando ne è vittima. E la denuncia va fatta tempestivamente, poiché l’omissione di denuncia e il ritardo della stessa sono considerati reato penale secondo l’articolo 361 del Codice Penale.

    Le procedure per denunciare un allievo sono due e dipendono dall’età dello stesso. Se ad esempio la denuncia riguarda un maggiorenne andrà indirizzata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale del Luogo in cui è avvenuto il reato. Se invece il denunciato è un minorenne, questa deve essere presentata alla Procura della Repubblica per i minorenni o ad un ufficiale di polizia giudiziaria. La denuncia va fatta sempre per via scritta.

     


     

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