• SOFTWARE & HARDWARE
  • SOFTWARE & HARDWARE
  • PRIVACY POLICY
  • Assistenza On Line


    Orario delle lezioni

     
    Orario delle lezioni...

    Noi non dimentichiamo Stampa E-mail
      Scritto da Administrator  23/05/2014
    Totale Visite: 5090

    Il 23 maggio 1992 è una di quelle date che nessuno ha voglia di dimenticare, stampata nella mente e nel cuore di milioni di italiani.

    Qattrocento chili di tritolo per mettere a tacere per sempre il più grande nemico della mafia, Giovanni Falcone e con lui la moglie Francesca Morvillo e la scorta. Cinquantasette giorni dopo toccava a Paolo Borsellino, l’altro nemico giurato delle cosche, il collega e l’amico fraterno di Falcone.

    Per fortuna sono tanti gli studenti che, con la nave della Legalità, ogni anno ricordano l’uccisione di Falcone e Borsellino. Tantissimi quell i che vedono i due magistrati come grandi esempi per le nuove generazioni.1500 i ragazzi che erano a bordo della nave della Legalità salpata da Civitavecchia e tremila gli studenti che li hanno accolti al porto di Palermo con decine di palloncini lanciati in aria, insieme a Pif e Maria Falcone, presidente della fondazione Falcone. L'iniziativa è organizzata dal Miur in collaborazione con la fondazione Falcone.

    "Il 23 maggio - ha detto la sorella del giudice - deve essere il giorno della riscossa contro la mafia". Sulla nave presenti il ministro dell'istruzione Giannini, il presidente della commissione nazionale antimafia Bindi, il presidente della Corte dei Conti Squitieri, il procuratore nazionale antimafia Roberti, il procuratore di Catania Salvi, il vicepresidente di Confindustria Ivanhoe Lo Bello e il presidente Rai Anna Maria Tarantola.

    A Palermo è arrivata anche una delegazione di studenti americani provenienti da New York e Washington. Insieme ad alcuni loro colleghi italiani si sono recati nell'aula bunker dell'Ucciardone per assistere al momento istituzionale della manifestazione che si è svolto sotto l'alto patronato della presidenza della repubblica e con il patrocinio del Senato.

    "23 maggio, pensando a Vito, Rocco, Antonio. A Francesa. A lui, Giovanni, che educava noi studenti a combattere la mafia": così il premier Matteo Renzi su twitter che conclude con #ionondimentico.


     

    Lascia un commento

     

    Diffondi la notizia, condividi con i tuoi amici utilizzando i bottoni sotto: