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    Gaspare Balsamo e Antonio Smiriglia al Rudinì con gli studenti del Bartolo. Stampa E-mail
      Scritto da Administrator  13/05/2014
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    Giorno 14 maggio al Palmento Rudinì i ragazzi del "M. Bartolo", durante l'assemblea di istituto, potranno assistere a momenti di spettacolo folcloristico con i "Discanto siculo" di Antonio Smiriglia e alla performance teatrale di Gaspare Balsamo dell'associazione culturale Produzionepovera di Trapani.

    La musica dei Discanto siculo prende spunto da antichi testi popolari, ma gli arrangiamenti assolutamente originali danno luogo ad un risultato imprevisto ed esaltante.
    L’uso contemporaneo di strumenti antichi e moderni, la fusione tra i suoni che vengono dalla tradizione con ritmi che riflettono pregnanti contaminazioni restituisce una musica trascinante, densa di suggestioni mediterranee.
    Sono i suoni della terra dei Nebrodi, la terra del Mito, la terra che un tempo gli uomini condividevano con gli dei.
    Il gruppo nasce dall’incontro tra Gemino Calà (polistrumentista ed arrangiatore dei brani) ed Antonio Smiriglia (direttore artistico e interprete dei canti) che, dopo esperienze maturate in altri ambienti musicali, si sono rivolti verso il recupero e la rivalutazione della tradizione del canto popolare dei Nebrodi.
    La loro musica, tuttavia, coniuga la tradizione con l’innovazione, assorbe e riflette la contaminazione di altre culture musicali del bacino mediterraneo.
    Una particolare suggestione è prodotta dall’impiego nell’esecuzione dei brani di strumenti della tradizione agro-pastorale dei Nebrodi (la zampogna, lo zufolo, la bifira, il flauto doppio).
    I loro suoni si fondono singolarmente con gli strumenti a corda magistralmente suonati da Pino Cappello, Giovanni Cappello e Nino Milia, con le fisarmoniche suonate da Billy Nocifora, con le percussioni affidate a Roberto Franchina, con i fiati (sax e clarinetto) e con le nove campane fuse dai maestri tortoriciani che accompagnano “a nuciddara”, canto di lavoro tipico della tradizione dei Nebrodi.

     




    Gaspare Balsamo è nato a Erice nel 1975. Si è laureato in Lettere (Arti e Scienze dello spettacolo), all'Università La Sapienza di Roma. Qui, presso il Centro Teatro Ateneo, partecipa a diversi laboratori teatrali e teorici. Dopo aver frequentato l'Accademia teatrale dell'Orologio, si specializza all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, incontrando il Maestro Mimmo Cuticchio. Da qui inizia un nuovo percorso di ricerca, continuando a studiare e lavorare con il Maestro Mimmio Cuticchio, Marco Baliani, Danio manfredini, Danide Enia.

    Nel 2006 porta in scena il suo primo testo teatrale prodotto dall'ass. cult. produzionepovera, ne cura la regia e vi recita come attore. Ha lavorato inoltre come attore e autore con Andrea Cosentino, è stato attore nela teatro-novela Bizarra di R. Spregelburd con la traduzione e regia di Manuela Cherubuni  - premio Ubu 2010 come miglior novità straniera.

    Collabora con musicisti tra cui Rocco de Rosa, Unavantaluna, Antonio Smiriglia e i Cantori dei Nebrodi, Smitch Bros, Piccola Orchestra La Viola e Alessandro D'Alessandro. Nel cinema e in tv ha lavorato con Tony Trupia, Alberto Negrin e Marcello Mazzarella.

    Teatro e Terra è il primo progetto di ricerca di produzionepovera. Il suo obiettivo è quello di reintrecciare attraverso il l'approfondimento del tema della continuità e l'esperienza teatrale il legame con il proprio territorio, con quella pagina scritta depropria storia sulla quale è possibile ripensare la propria identità e reinventarne il senso di appartenenza.

    Malaseno Arte, secondo progetto di ricerca è stato ideato per la promozione di talenti "ai margini" delle arti figurative e della video arte contro l'elitismo della creazione artistica.





     

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