• SOFTWARE & HARDWARE
  • SOFTWARE & HARDWARE
  • PRIVACY POLICY
  • Assistenza On Line


    Orario delle lezioni

     
    Orario delle lezioni...

    Ciò che rende l'uomo libero. Stampa E-mail
      Scritto da Rabito Giuseppe VC (ITIS)  16/04/2011
    Totale Visite: 5557

    Diritti

    Giustizia, diritto e legalità: tre valori,che più di tutto meritano rispetto, questi sono alla base della convivenza civile,dell’esercizio del potere e soprattutto riescono a rendere un uomo libero.

    Fin dall’antichità l’uomo è riuscito a distinguersi dal mondo animale grazie alla capacità della parola e del pensiero,ciò che permette all’uomo stesso di comprendere la differenza fra giusto ed ingiusto,bene e male ed una lunga successione di altri fondamentali valori. L’essere umano è l’unica creatura che può essere sia la migliore,sia la peggiore,in quanto egli è appunto l’unico in grado di assumere responsabilità ed evitare lo sbaglio,piccolo o grande che sia,cosa,questa,che un qualsiasi altro essere vivente non può assolutamente compiere.

    Dalla tesi già espressa si può evincere il concetto di giustizia,elemento dello stato e principale strumento di ordine della comunità sociale. A questo può e deve assolutamente legarsi la parola diritto,termine che è sinonimo di forza,intesa però come strumento che permette il rispetto dei valori e dei concetti espressi dalla parola giustizia stessa. Il diritto è quindi un valore eternamente legato alla giustizia e quindi inscindibile da essa,questo modo di procedere si trova però dinanzi ad alcune difficoltà di fondo,una fra tutte l’interpretazione delle parole espresse dai concetti stessi,basti pensare alle divergenze di opinioni che vi sono fra due dei movimenti sociali e politici dei nostri giorni: il Socialismo ed il Liberalismo Economico. Il primo afferma che i valori di giustizia e diritto assecondino le varie classi sociali in base ai loro bisogni,il Liberalismo afferma invece che l’assegnazione dei precedenti concetti si basa sulle “prestazioni” del soggetto e non sui suoi bisogni. Questo è quindi un problema serio a cui può andare a sommarsi l’utilizzo di mezzi eccessivi per il raggiungimento del proprio fine. Quindi la parola giustizia non deve essere intesa solo nel collettivo ma anche dal punto di vista individuale,infatti leggi e istituzioni indifferentemente da quanto efficienti siano,necessitano di riforme o abolizioni nel caso in cui fossero ingiuste verso uno o più soggetti.

    Ogni persona possiede un’inviolabilità fondata sulla giustizia su cui il benessere sociale non può prevalere,infatti la perdita della libertà per un soggetto non può essere giustificata dall’acquisizione di benefici da altri,per questo i diritti garantiti dalla giustizia non sono soggetti a contrattazione politica né ad interessi sociali. Un’ingiustizia è tollerabile solo se necessaria ad evitarne una maggiore,è giusto però dire che non è sempre vero ciò che si è appena detto,perché sarebbe come una giustificazione da eventuali sensi di colpa,comunque sia vista la situazione,quando si commette un’ingiustizia,la stessa va vista come tale,anche se utile per evitarne una maggiore.

    È doveroso,anche,esprimere una critica,perché se l’uomo è dotato di ragione e quindi è in grado di evitare l’eventuale sbaglio,esso può facilmente evitare le diverse opinioni sugli ideali precedentemente espressi,anche se forse alcuni sbagli non possono proprio essere evitati. Dalla tesi portata avanti fino a questo momento si può facilmente rilevare la continua relazione che vi è fra diritto e giustizia,ma si può anche intuire che gli stessi si riallacciano con un altro importante valore che è rappresentato dalla pace,non ci può essere giustizia se il nostro mondo è continuamente devastato da violente e continue guerre,in conclusione,l’uomo riuscirà mai a fare della giustizia,del diritto,della legalità,della pace e di molti altri valori,dei veri e propri strumenti di libertà per l’umanità stessa?

    Rabito Giuseppe VC (ITIS)

    P.Borsellino

    "Speriamo che cambi il vento, che venga il libeccio, che si porti via quest'afa" (Paolo Borsellino)


     

    Lascia un commento

     

    Diffondi la notizia, condividi con i tuoi amici utilizzando i bottoni sotto: