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    Londra: come trovare lavoro, casa, scuola? Stampa E-mail
      Scritto da Amministratore  03/06/2010
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    La Grande Mela d'Europa fa sempre gola e, quando si avvicina l'estate, diventa la meta di instancabili giovani che decidono di darsi da fare per imparare o migliorare il loro inglese lavorando direttamente sul posto. Ma come bisogna prepararsi a questa esperienza? A chi ci si rivolge?

    Londra è una città multietnica, accogliente, facile da vivere perchè fornisce alloggi e lavoro in quantità ed è priva di quella burocrazia che in Italia appesantisce anche la più semplice delle procedure.
    Per "mollare tutto" e partire basta un biglietto di andata, qualche soldo per sopravvivere i primi giorni e... nient'altro! Nel giro di pochi giorni, se saprete muovervi nel modo giusto, troverete casa e un lavoro che vi permetterà, oltre a mantenervi, anche di pagarvi una scuola di inglese (cercate compagni d'avventura? andate sul forum London trip!).

    TROVARE ALLOGGIO A LONDRA NON E' DIFFICILE, anche se i prezzi non sono bassissimi. Più vi allontanerete dal centro e maggiori saranno le opportunità di trovare una stanza in affitto ad un costo ragionevole (intorno alle 50 sterline a settimana) . Considerate che, nella zona centrale, non ne troverete a meno di 2 milioni al mese ! Londra

    Per cercare l'alloggio che fa per voi dovrete comprare i "giornali delle pulci" locali, cioè The Evening Standard , Loot, il famosissimo "portaportese "di londra, che è anche cartaceo (di colore rosa, costa 1,5 pound), esce il lunedì con tutti gli annunci per trovare lavoro (job) e per trovare una sistemazione in stanze, appartamenti, ostelli o presso college, oppure il TNT che esce gratuitamente nelle edicole ogni lunedì.
    A chi arriva a Londra senza contatti consiglio di recarsi subito all'Earl's Court dove si trovano sempre stanze di hotel studenteschi ed, eventualmente, cercare qualcosa d'altro nei giorni seguenti.

    A parte le prime difficoltà iniziali nella ricerca dell'alloggio e del lavoro, l'Inghilterra è un paese molto "facile" da vivere, con una burocrazia ridotta "all'osso" che snellisce un'infinità di procedure. Per aprire un conto in banca, ad esempio, basta comunicare i propri dati e vi verrà recapitata una lettera all'indirizzo indicato. Oppure potete presentarvi allo sportello con un cliente della banca che attesta la vostra identità, ma in genere se lavorate sarà il datore di lavoro a garantire per voi, in quanto versa il vostro stipendio direttamente sul vostro conto.
    Non c'è la carta di identità con conseguente obbligo di portarla con se' (come in Italia) e non c'è neppure l'obbligo di portare con se' la patente quando si guida. Scordatevi le certificazioni bollate o autenticate, i certificati di residenza o cittadinanza e altre obbligazioni analoghe tipicamente italiane.

    Agenzia si o no?
    Fare da soli è possibile ma bisogna avere tempo per organizzarsi e cercare sia l'occupazione che l'alloggio. Se è proprio il tempo che vi manca oppure non conoscete abbastanza bene l'inglese per muovervi autonomamente l'agenzia può essere una soluzione valida.

    Se decidete di partire per Londra potete farlo appoggiandovi ad un'agenzia già dall'Italia, oppure andare all'avventura sperando di trovare un'impiego direttamente sul posto. Affidarsi ad un'agenzia costa circa £250.000 ed i risultati non sono garantiti; arrangiarsi da soli significa trovarsi un'alloggio a Londra ed iniziare subito a cercare un'occupazione rivolgendosi agli uffici di collocamento della City. I Job Centre sono molto efficenti, assolutamente gratuiti e presenti in ogni quartiere di Londra.
    Nella zona centrale della città trovate CATCH 22 - 199 Victoria Street, London SW1E 5 NE - tel. 0171-821 1133 da dove potete orientarvi anche per chiedere informazioni sulle agenzie più vicine a casa vostra. Un'altro ufficio di collocamento si trova al 1-3 Denmark Street - London WC1 - tel. 0044-171-853 3253, specializzato in lavori a breve termine e saltuari .

    Che tipi di lavoro si trovano?
    Il lavoro a Londra non manca, il problema sta nel saper parlare l'inglese o meno. Se avete una conoscenza discreta dell'inglese e siete una ragazza, potrete trovare facilmente lavoro come cameriera, barista, o negli alberghi a servire colazioni e rassettare le stanze (ben 4.50 Sterline all'ora). Per i ragazzi è un po' più difficile trovare questo tipo di occupazioni e spesso l'unico lavoro è quello del lavapiatti o aiuto bar.
    Si può cercare lavoro anche presso i negozi Benetton (ti assumono anche se parli solo italiano), tuttavia quì la paga è pittosto bassa. I ristoranti italiani, invece, assumono personale italiano se la gestione è italiana.

    Alcune agenzie interinali inglesi: Work Thing, Wide Eyes, Head Hunter, Manpower, Reed, Catering Recruitment and Consultancy, Bar Zone

    Da quando è stata introdotta la legislazione per il mercato unico (1992), i cittadini degli stati dello Spazio Economico Europeo godono di libertà di movimento all’interno di tale area. Ciò si traduce in una notevole semplificazione delle legislazioni riguardo ai documenti necessari.
    Come prova d’identità è sufficiente essere in possesso di un Passaporto e/o di una Carta d’Identità validi. Per quanto riguarda la residenza non è necessario alcun documento particolare; tuttavia, se si decide di stabilirsi nel Regno Unito, si può confermare il proprio diritto alla residenza contattando il Home Office (ma la cosa non è obbligatoria). Il permesso di residenza diventa essenziale solo qualora si avesse intenzione di fare domanda per la cittadinanza Inglese.

    Per guidare è necessario essere in possesso della patente italiana o internazionale. Se ci si reca nel Regno Unito con il proprio automezzo, bisognerà accertarsi che la propria assicurazione copra i sinistri all’estero e di essere provvisti della Carta Verde. I cartelli stradali sono conformi agli standard internazionali ma, se si avessero dei dubbi, ci si può sempre procurare una copia del Codice Stradale (Highway Code) presso le edicole o le librerie. La cintura di sicurezza è obbligatoria sia sui sedili anteriori che posteriori.

    Per lavorare nel Regno Unito non è necessario fare domanda per un permesso di lavoro, eccetto che nell'Isola di Man. Se si è disoccupati si ha il diritto di restare nel paese con l’intento di trovare lavoro per un periodo di sei mesi, dopo i quali è comunque possibile restare a condizione di dimostrare la volontà di trovare un’occupazione.

    Sanità
    Prima di partire, se pensi di fermarti meno di tre mesi, devi andare dal tuo medico della U.S.L. e farti rilasciare un certificato che ti darà diritto al medico gratis anche in Inghilterra. Per sceglierlo basta andare in una farmacia e scegliere tra i nomi della lista. Se lavori avrai diritto alle cure sanitarie gratuite e ad avere il tuo medico generico personale sia per visite mediche normali che specializzate. Non pagherai gli esami di sangue e urina e altre medicine, neppure il ticket come in Italia. Inoltre le risposte agli esami clinici saranno recapitate direttamente al tuo medico curante.

    LA STORIA DI CHI HA VISSUTO QUESTA ESPERIENZA
    Simona studia Lettere e Filosofie all'Università La Sapienza di Roma e, nel 1999, ha deciso di concedersi qualche mese per migliorare il suo inglese e vivere un'esperienza all'estero. A Londra ci è arrivata nell'estate del '99 e ci è rimasta fino al Natale dello stesso anno. Quì per lei era tutto nuovo, non conosceva nessuno, non aveva appoggi ne si era rivolta ad alcuna agenzia, ciononostante è stato piuttosto semplice muoversi, anche per lei che possedeva una conoscenza scolastica della lingua inglese.

    Come prima sistemazione ha scelto un'ostello, la soluzione più immediata ed economica, e da quì si è mossa per cercare una stanza in una casa privata ed un primo lavoro.
    Quanto ci ha messo a trovare il primo impiego? "Una settimana, è stata la cosa più facile", mi spiega Simona; "a Londra c'è un fortissimo ricambio di personale in ogni attività e così, se entri in qualsiasi negozio e compili il form con i tuoi dati, dopo pochissimo tempo vieni contattato". Il suo primo lavoro è stato come cameriera presso un pub, lavoro per il quale veniva retribuita 4.50 Pound l'ora. Dopo un mese è stata assunta da un ristorante dove la paga era migliore e, sopratutto, nel quale riusciva ad "arrotondare" con le mance. Ma non si è accontentata ed ha cambiato lavoro altre due volte: è entrata in un video shop e poi in un supermercato dove, ormai con un pò di esperienza di lavoro ed una buona conoscenza dell'inglese, arrivava a guadagnare 6 Pound l'ora.

    Ma cosa si riesce a fare con uno stipendio di questo tipo a Londra? Simona ci pagava l'affitto della sua stanza, ci mangiava e riusciva anche a pagarsi la scuola di inglese grazie alla quale, alla fine della sua permanenza, è riuscita ad ottenere il First Certificate.

    Inutile dire che lei è rimasta entusiasta di questa esperienza, tanto da volerla ripetere. Mi spiega che la città è vivibilissima, l'assistenza sanitaria è ottima per tutti, la rete di trasporti è efficente anche se un po cara, ma questo Simona l'ha risolto comprandosi una bicicletta e pedalando su e giù per tutta Londra. Mi racconta che tutte le strade sono pianeggianti ed hanno una corsia preferenziale per i ciclisti, così è piacevolissimo spostarsi, anche quando il tempo non è dei migliori.
    Ma il suo entusiasmo per l'inghilterra è proseguito anche una volta tornata a Roma, quando ha ricevuto una graditissima sorpresa dall'amministrazione britannica. La legge inglese, infatti, prevede che se rimani in Inghilterra per un periodo inferiore ai 12 mesi, durante il quale hai lavorato in regola iscritto alla National Insurance (cosa semplicissima da fare), ti vengano rimborsate le tasse che il tuo datore di lavoro ha versato per te. E così Simona, dopo qualche mese dal suo ritorno in patria, si è vista recapitare una somma niente male.

    Link utili
    RAGAZZI ALLA PARI vivere infamiglia in cambio di qualche lavoretto, AU PAIR SOLUTIONS specifico per l'Inghilterra, AMBASCIATA BRITANNICA IN ITALIA ottimo sito pieno di informazioni utili da consultare prima di partire, STUDIARE E LAVORARE IN EUROPA sito del Centro Risorse Nazionale per l'Orientamento. Tutto ciò che c'è da sapere per vivere e studiare in un altro paese CEE, VIVERELONDRA sito amatoriale con tanti consigli utili

    A Londra con Zingarate:
    - la guida di Londra su Zingarate
    - Alberghi a prezzi convenienti
    - B&B a Londra
    - Ostelli a Londra


    Dal sito http://www.studenti.it

     

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