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    ARCHIVIO delle CIRCOLARI

    NORME COMPORTAMENTALI CORSO SERALE Stampa E-mail

    Estremi Atto

    Totale Visite:
    1883
      Autore:
    Scritto da Prof. Vincenzo Pappalardo - Dirigente Scolastico
    Categoria:
    - Qualsiasi -
    N° Protocollo:
    N° Circolare
    74
    Inizio pubblicazione:
    13/11/2014
    Fine pubblicazione:
    28/11/2014
    Rimozione pubblicazione:
    31/12/2019

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    Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore
    “M.BARTOLO”

    PACHINO (SR)
    LICEO Classico -LICEO Scientifico
    LICEO delle Scienze Applicate - Liceo delle Scienze Umane

    I.T.I.S. (Elettronica e Elettrotecnica - Meccanica, Meccatronica e Energia - Trasporti e Logistica)
    I.T.I.S. SERALE (Elettronica e Elettrotecnica - Meccanica, Meccatronica e Energia)
    Sede centrale: Viale A. Moro sn - 96018 PACHINO (SR)
    Uffici: Tel. 0931-593596 Fax 0931-597915
    Sede staccata: Via Fiume -96018 PACHINO (SR) - Tel. e Fax 0931846359
    Codice Fiscale: 83002910897 - Email: sris01400g@istruzione.itsris01400g@pec.istruzione.it
    www.istitutobartolo.it - www.istitutobartolo.edu.it

    ******************

     

    Circ.74                                                                            Pachino, lì  13/11/2014

     Al Personale Docente ed A.T.A corso serale

    Agli Studenti corso serale

    Al D.S.G.A.

    SEDE

    Al sito web

                                                                                                                                   

    Oggetto: Norme comportamentali docenti e alunni Corso serale

    Nel ribadire l’augurio per l’inizio di un anno scolastico sereno e gratificante, preme indicare alcune norme di comportamento che consentano un funzionamento ordinato e corretto della vita scolastica:

    • Si sottolinea con determinazione il rispetto della puntualità per docenti e  alunni del corso serale, tenuti a osservare con puntiglio l’orario di ingresso e quello di uscita previsti nel quadro orario delle lezioni;
    • Eventuali ritardi degli alunni vanno rigorosamente annotati nel registro di classe, con indicazione esatta dell’orario di ingresso.
    • Non sono consentite uscite anticipate. Eventuali necessità straordinarie vanno concordate con il docente fiduciario, prof. Zacco, documentate e registrate.
    • Gli alunni dei corsi serali sono obbligati alla frequenza costante e all’obbligo di valutazione di tutte le discipline, secondo le modalità previste dal DPR 122/2009, che indica con precisione il limite dei ¾ del monte ore annuale quale limite minimo per la validità dell’anno scolastico.
    • Allo scopo di diradare ambiguità e rischi di abuso si rammenta, a docenti e alunni, la circolare n. 20 del 4/3/2011, che definisce con precisione la cornice delle possibili deroghe al suddetto limite dei ¾ del monte ore annuale, nei passi in cui si chiarisce che “…La finalità delle stesse (delle norme che fissate il limite ai ¾ del monte ore annuale) è, infatti, quella di incentivare gli studenti al massimo impegno di presenza a scuola, così da consentire agli insegnanti di disporre della maggior quantità possibile di elementi per la valutazione degli apprendimenti e del comportamento. Ed invero anche le deroghe al limite minimo di frequenza alle lezioni vengono consentite purché non sia pregiudicata la possibilità di valutazione degli alunni”.

    E ancora là dove di afferma “L’articolo 14, comma 7, del Regolamento prevede che “le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite [dei tre quarti di presenza del monte ore annuale]. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati”.

    Spetta allora al Collegio dei docenti stabilire, in maniera preventiva, già in sede della prima riunione dei detti consigli, il limite percentuale inderogabile delle eccezioni concedibili, sempre comunque in presenza di assenze continuative e documentabili. Ciò in ossequio alle indicazioni provenienti dalla stessa circolare, che con chiarezza definisce procedure e motivazioni ammissibili, laddove dice: “…Spetta, dunque, al collegio dei docenti definire i criteri generali e le fattispecie che legittimano la deroga al limite minimo di presenza. Tale deroga è prevista per casi eccezionali, certi e documentati. È compito del consiglio di classe verificare, nel rispetto dei criteri definiti dal collegio dei docenti e delle indicazioni della presente nota, se il singolo allievo abbia superato il limite massimo consentito di assenze e se tali assenze, pur rientrando nelle deroghe previste dal collegio dei docenti, impediscano, comunque, di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo. Ad ogni buon conto, a mero titolo indicativo e fatta salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche, si ritiene che rientrino fra le casistiche apprezzabili ai fini delle deroghe previste, le assenze dovute a:

    -gravi motivi di salute adeguatamente documentati;

    -terapie e/o cure programmate;

    -donazioni di sangue;

    -partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;

    -adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989)

    • Si ricorda come per la composizione minima delle classi dei corsi serali valgono le regole previste dal DPR 81/2009, per il quale solo nella classe finale è concesso un limite pari a dieci unità frequentanti, valendo per le altre classi intermedie la regola che fissa a circa quindici il limite minimo di alunni frequentanti per il mantenimento della classe stessa. Si esprime con chiarezza la determinazione della dirigenza di sopprimere le classi che, nel corso dell’anno, non mantenessero gli standard stabiliti.
    • Si richiamano infine i docenti a tenere con ordine il registro di classe e i registri personali, segnando a penna orari di ingresso e orari di uscita degli alunni, assenze, argomenti delle lezioni e voti. Il docente fiduciario ha l’obbligo di verificare anomalie della frequenza e di segnalarle tempestivamente alla dirigenza, per l’assunzione delle misure dovute.

            Con cordialità

    Firma DS


     

     
     
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