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    Blog notizie

    Don Ciotti incontra i giovani di Pachino
    pubblicato il 19/04/2017

    Giovedì 27 aprile prossimo presso il Cine -Teatro Politeama durante l’Assemblea d’Istituto don Luigi Ciotti incontrerà i nostri ragazzi, i rappresentanti dei genitori, delle istituzioni, nonché i rappresentanti civili e religiosi del territorio e delle Associazioni Antiracket e Antimafia come Libera, di cui egli è fondatore. L’iniziativa, inserita nei percorsi didattici del nostro istituto “il silenzio è mafia – Educazione alla Legalità”, mira a offrire ai giovani, e non solo, spunti di riflessione e di discussione sui fenomeni di devianza, corruzione e mafie, e sui temi dell’impegno e delle regole civili. Con la notevole presenza di don Luigi Ciotti vogliamo, infatti, rappresentare, tra l’altro, anche un’occasione volta a favorire il confronto costruttivo tra tutti quelli che sono impegnati, che partecipano e operano nella vita scolastica e sociale del territorio di Pachino. Il 27 aprile indubbiamente condivideremo assieme a don Luigi momenti di forte impatto emotivo che scaturiranno dalla testimonianza dell’impegno in tutti questi anni e che egli riuscirà a trasmetterci com’è solito fare. Con l’obiettivo di “saldare la terra al cielo” nel 1965 a Torino, città in cui don Luigi si è trasferito sin da piccolo con la famiglia, fonda il Gruppo Abele, espressione e luogo d’impegno sociale fatto di accoglienza e servizi alle persone ma anche insieme di proposta culturale e educativa. Per questa Testimonianza di fede e d’impegno sociale appena viene ordinato sacerdote nel 1972 come parrocchia gli viene affidata la “strada”, luogo di apprendimento e di incontro con i bisogni più urgenti  della gente. Oggi il Gruppo Abele lavora accanto a giovani e adulti con problemi di dipendenza, donne costrette alla prostituzione, migranti, malati di Aids, famiglie in difficoltà. Convinto che solo il “noi” possa costruire cambiamento e giustizia sociale, nel 1995 don Ciotti da vita a Libera, associazione contro le mafie, che oggi coordina l’impegno di oltre 1600 realtà in Italia e in Europa, attive nel contrasto alla criminalità organizzata, alle mafie e nella promozione di una cultura della responsabilità e della Legalità.

    Altro ospite di rilievo della manifestazione sarà Placido Rizzotto dell’Associazione parenti vittime della mafia, e nipote omonimo del sindacalista ucciso dalla mafia il 10 marzo del 1948. La manifestazione sarà presieduta dal nostro Dirigente Scolastico prof. Antonio Boschetti, persona particolarmente attenta e disponibile per tutte le attività e iniziative educative che il nostro istituto propone al proprio interno e proiettandole nel territorio; supportata dal Coordinamento degli Studenti e la supervisione del prof. Armone, coordinata da Vittorio Avveduto, membro della Segreteria regionale di Libera. Gli ospiti istituzionali e di Associazioni, oltre ovviamente alla comprensibile massiccia presenza di Libera provinciale coordinata dall’infaticabile Avv. Lauretta Rinauro sono i seguenti: il Sindaco di Pachino dott. Roberto Bruno, il Presidente del Consiglio Comunale dott. Salvatore Borgh, il Sindaco di Portopalo di Capo Passero Capitano Giuseppe Mirarchi, il FAI Antiracket provinciale rappresentato dal dott. Paolo Caligiore, il Procuratore capo della Repubblica dott. Francesco Paolo Giordano, il Presidente del Tribunale di Siracusa dott. Antonio Maiorana, il Colonnello della Guardia di Finanza Antonio Spampinato, il Questore di Siracusa dott.ssa Gabriella Ioppolo, il Colonnello dei Carabinieri Luigi Grasso, il Prefetto dott. Giuseppe Castaldo, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Pachino, il Comandante la Brigata di Finanza, Comandante Polizia di Stato di Pachino  dott.ssa Malandrino; per l’Ufficio Scolastico Provinciale la dott.ssa Corradina Liotta, per la Diocesi di Noto S.E. il vescovo don Antonio Staglianò, per il Libero Consorzio il Commissario dott. Giovanni Arnone, il Presidente del Comitato dei Genitori rag. Corrado Taccone, il rappresentate della Chiesa Cattolica, della Chiesa Valdese  e Musulmana, i Dirigenti Scolastici degli Istituti di Pachino rispettivamente la dott.ssa Lucenti per il “Pellico”, il prof. Morana per il “Verga”, per il “Brancati” il prof. Merli e per il “Calleri” il prof. Ferrarini. Un ringraziamento alla dott.ssa Elisa Bonafede e all’emozionante Giovanna Raiti di Libera, alle quali siamo molto grati per il tempo, l’impegno e la passione che hanno profuso con la loro presenza nel nostro Istituto. Un saluto al Dirigente Scolastico prof. Vincenzo Pappalardo il quale ha condiviso sin dall’inizio l’idea di questa esperienza e creduto in questo progetto.

     


    NAO CHALLENGE 2017 - Il Bartolo si qualifica!
    pubblicato il 18/03/2017

    Ecco il video della gara che ha consentito ai ragazzi del nostro Istituto di qualificarsi a Pozzuoli per le finali della NAO Challenge che si terranno a Bologna il 13 maggio 2017. Un grazie di cuore a Jo Bottalla, Sebastiano MizziSalvatore Quartarone  e al prof. Contarino che li ha supportati in questa mitica avventura, ma non dimentichiamo anche tutti gli altri che hanno contribuito a questa vittoria con video, foto e quant'altro.....

    Un grazie va anche a tutti coloro che hanno tifato da casa !!! 

    Un bel battesimo per i ragazzi dell'Itis che in pochi giorni sono riusciti a programmare NAO e a farsi apprezzare dalla giuria per la loro originalità, creatività e inventiva.


    RAGAZZI.....

    Se il buongiorno si vede dal mattino ....

    IL FUTURO E' ROSA!!!!!   

     


    I ragazzi del M.Bartolo alla NAO Challenge di Pozzuoli
    pubblicato il 17/03/2017

    Giovanbattista Bottalla (5B ITIS), Sebastiano Mizzi (3D ITIS), Salvatore Quartarone (3B ITIS) accompagnati dal coach Prof. Contarino Daniele sono in viaggio per Pozzuoli dove si svolgeranno le semifinali del Sud Italia della NAO Challenge presso l'Istituto Guido Tassinari. La squadra del "Bartolo" dal nome "Pachino Express" dovrà competere con ben 10 squadre per aggiudicarsi un posto alle finali nazionali di Bologna del 13 maggio 2017. In pochi giorni i tre ragazzi menzionati assiema ad altri studenti che hanno collaborato attivamente (come F.Giurdanella, F. Fabbri, G. Feliz di 3B ITIS, D. Nastasi di 3D ITIS ) sono riusciti a preparare una presentazione del lavoro svolto, delle sfide incontrate e di come i problemi sono stati superati, coinvolgendo in questo anche Ture Nao (questo il nome del robot della squadra).

    Il poster da esporre durante la gara richiama il nome di un ben noto programma di RAI 2 "Pechino Express" e ha dato loro lo spunto per la scelta del logo della squadra.

    Il gioco interattivo scelto dai nostri studenti attraverso il quale NAO possa aiutare i bambini a imparare qualcosa verte sulle operzioni aritmetiche, mentre lo scenario nel quale NAO gioca con i bambini consiste nel tirare una palla colorata per fare goal in una porta appositamente costruita per poi portarla in un cestino che si aprirà in modo automatico tramite un servo motore azionato da ARDUINO tramite la ricezione di un impulso a raggi infrarossi che Nao invierà al micocontrollore ad una opportuna distanza.

    Una bella sfida che aspetta i nostri ragazzi, i primi a partecipare a una NAO Competition e ai quali facciamo un grosso

    IN BOCCA AL LUPO!!!!

    Ecco alcune foto e video da condividere coi vostri amici dato che il numero di accessi o dei "mi piace" su youtube e facebook alle foto e ai video sarà altamente apprezzato dalla giuria!

    Mi raccomando sosteniamoli in massa .......

    LA GARA!


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    QUALIFICATI!

     


    CAMBRIDGE EXAM
    pubblicato il 07/02/2017

    Il corso di lingua inglese di 50 ore, con la presenza di due  esperti di madre lingua,  Josh Alexander e Robert Lester, realizzato negli anni scolastici 2015-2016 e 2016-2017,  conclusosi nel gennaio 2017, ha dato l’opportunità ai corsisti di migliorare e rafforzare  le loro competenze  ricettive (ascolto, comprensione e lettura di un testo, grammatica-uso della lingua) e le competenze produttive (scrittura e parlato) che i docenti di lingua inglese del “Bartolo” progettano, pianificano e producono, mediante il loro daily work, articolato in obiettivi, contenuti, attività e momenti di verifica formativa/sommativa.

    Nei giorni 14/21 gennaio  2017, January Exam Session, i corsisti hanno sostenuto gli esami Cambridge English: Levels A2, B1, B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER), spendibili nel mondo del lavoro o per gli studi universitari, conseguendo i seguenti risultati:

     

    Corsisti

    Cambridge English Language Assessment

    Arangio Alessandro

    B2

    Campisi Lara

    A2

    Chiaramida Gioele

    B1

    Forestieri Fabrizio

    B1

    Frisa Gaia

    B1

    Guarnaccia Arianna

    A2

    Malandrino Daniele

    B2

    Marino Sebastiano

    B1

    Muccio Valeria

    B1

    Occhipinti Fabiana

    B2

    Olindo Sofia

    A2

    Roccasalva Ester

    B1

    Sgandurra Giusi (docente)

    B1

    Spinello Elisabetta

    A2

    Vassalli Paolo

    A2

      Studying hard will bring you the best form of luck, so what are you waiting for?

    All the best to you!!!! 


     


    Attività ASL classi quarte ITIS Elettronica - CREA - Ragusa
    pubblicato il 03/02/2017

    Nell´ambito dei percorsi formativi di Alternanza Scuola-Lavoro, è iniziato uno Stage il 2 febbraio 2017 sulla Domotica Residenziale, per gli allievi deln IV anno dell´ I.T.I.S. "M. Bartolo" di Pachino, lo stage di Domotica I livello, in collaborazione con l´azienda, tutor C.R.E.A. di Ragusa Salvatore Battaglia e con il Referente Scolastico per l´ Alternanza Scuola Lavoro Prof. Sebastiano Giannitto.

    Realizzare corsi di formazione all´interno del ciclo di studi, sia nel sistema dei licei sia nell´istruzione professionale, è un modello didattico che si sta radicando sempre di più anche in Italia. Si chiama alternanza scuola-lavoro e intende fornire ai giovani, oltre alle conoscenze di base, quelle competenze necessarie a inserirsi nel mercato del lavoro, alternando le ore di studio a ore di formazione in aula e ore trascorse all´interno delle aziende, per garantire loro esperienze "sul campo e superare il gap "formativo" tra mondo del lavoro e mondo accademico in termini di competenze e preparazione; uno scollamento che spesso caratterizza il sistema italiano e rende difficile l´inserimento lavorativo una volta terminato il ciclo di studi 

    Il percorso formativo prevede una forte integrazione fra parte teorica e pratica: lo stage permette, infatti, di applicare e sperimentare quanto appreso usando i dispositivi e le strumentazioni dell´ azienda.
    L´Ente Gestore dell´attività è l´Istituto " Michelangelo Bartolo " accreditato per la Formazione Superiore e per la Formazione Continua. Partner del Progetto è: C.R.E.A. - Ragusa 
    La Sede Didattica per lo svolgimento delle lezioni in aula è presso: C.R.E.A. (Sala Corsi) e Laboratorio dell´Istituto.

    Obiettivi del corso
    II Corso mira a far conseguire ai giovani conoscenze e competenze teorico-pratiche nell´ambito della domotica, della progettazione e sviluppo di apparecchiature audio e di sistemi di telegestione e telecontrollo.
    Sviluppare capacità di adattamento ai mutamenti tecnologici ed economici nel mondo del lavoro ed in particolare nel settore dell´automazione ed attitudini e flessibilità nel rispondere alle trasformazioni ed innovazioni della realtà lavorativa nel settore Sistemistico;
    Mettere gli allievi in grado di analizzare processi prevalentemente di tipo tecnico-operativo e di individuarne le componenti tecnologiche e gli strumenti operativi occorrenti, impiegando concetti e strumenti di rappresentazione (grafi, schemi a blocchi, linguaggio tecnico ) di tipo sistemistica ed in grado di analizzare processi e applicazioni nel campo tecnico della teoria studiata con piccoli progetti e simulazioni al computer, ove possibile, utilizzando strumenti informatici.

    Competenze da acquisire
    Capacità nella gestione e funzionamento dei sistemi a microcontrollore progettazione di schede elettroniche con processori programmabili., sapendone diagnosticare le anomalie di funzionamento. Capacità nella progettazione e realizzazione di:
    •sistemi multiroom audio e video; 
    •impiantistica elettrica integrata, civile, industriale e alberghiero (building automation).

    VIDEO
    Giovedì 2-febbraio-2017

    Venerdì 3-febbraio-2017

    Lunedì 6-febbraio-2017

    Martedì 7-febbraio-2017

    Mercoledì 8-febbraio-2017

    Giovedì 9-febbraio-2017

     


    FIRST® LEGO® League Junior a Pachino
    pubblicato il 27/01/2017

     COMUNICATO STAMPA

    In partenza anche da Pachino la FIRST® LEGO® League Italia Junior, la sezione speciale per i giovanissimi dai 6 ai 10 anni dedicata alla robotica con i mattoncini LEGO.

    Non si tratta della competizione classica FIRST® LEGO® League, ma della possibilità per i più piccoli di esporre i propri progetti e di confrontarsi con gli altri ragazzi su un tema specifico.

    Dopo l' appuntamento a Brescia del 21 gennaio, adesso è il turno di Pachino che vedrà il 5 febbraio al Palmento Rudinì ben 26 delle 76 squadre nazionali cimentarsi nella sfida intitolata Creature CrazeSM.

    Ecco gli altri incontri previsti:

    • Catania: 7 febbraio
    • Genova: 11 febbraio
    • Pistoia: 17 febbraio
    • Rovereto: 25 febbraio

    Focalizzata sulla creazione di interesse nei confronti della scienza e dell’ingegneria da parte dei bambini (da 6 a 10 anni), la FIRST® LEGO® League Junior è un programma ideato per catturare l’attenzione dei bambini sulla scoperta di quale impatto hanno, scienza e tecnologia, nel mondo che li circonda.

    Regional Partner per le manifestazioni della FIRST® LEGO® League Italia Junior sono la Scuola di Robotica di Genova, l’I.T.T.S. Fedi-Fermi di Pistoia, Associazione Sportiva Dilettantistica DREAMPUZZLE di Brescia, l’Istituto Tecnico Archimede di Catania e l’Istituto di Istruzione Superiore “M. Bartolo” di Pachino.

    Il nostro Istituto ha partecipato a tutte le edizioni della FIRST® LEGO® LEAGUE Italia riuscendo a qualificarsi per ben 2 volte su 4 alla finale nazionale di Rovereto, dove ha ottenuto risultati di rilievo riuscendo a vincere entrambe le volte una delle sezioni di gara.

    Quest’anno, per la prima volta, è fra i sei Regional Partner che organizzano la FIRST® LEGO® League Italia Junior.

    La manifestazione si terrà domenica 5 febbraio p.v. presso il “Palmento Rudinì”, dalle 14:30 alle 18:30, e vedrà coinvolte le 26 squadre formate da ben 250 bambini della scuola primaria che presenteranno il lavoro svolto nei mesi precedenti sul tema dell’anno: Creature CrazeSM.

    Nel dettaglio:

    • 12 squadre dalla sede centrale del 1° I.C. “S. Pellico” di Pachino,
    • 4 squadre dalla sede di Via Rubera del 1° I.C. “S. Pellico” di Pachino,
    • 4 squadre dalla sede di Portopalo “La Ciura”, aggregata al 1° I.C. “S. Pellico” di Pachino,
    • 6 squadre dal 3° I.C. “De Cillis” di Rosolini.

    A corredo delle presentazioni dei lavori svolti dalle squadre, durante la manifestazione saranno attivati vari laboratori per tutti i bambini presenti, sempre legati al tema della manifestazione.

    --> Leggi la guida per partecipare alla FIRST® LEGO® League Junior

    --> Leggi la guida per la Sfida CREATURE CRAZESM

    VIDEO




     


    Idee e temi su “Educazione e didattica”
    pubblicato il 18/01/2017

    Si è tenuto a Salerno,  presso la moderna sala conferenze del Grand Hotel , nei giorni 1, 2 e 3 Dicembre,  il convegno organizzato dalla Erickson  avente come tema “Educazione e didattica”.

     Da sempre i convegni Erickson propongono nuove idee di cultura, di scuola e soprattutto mirano ad intessere la trama fitta e condivisa di un pensiero inclusivo.

    I primi convegni nascono nel 1997 sull’onda del post 104 – la legge quadro relativa alla disabilità , si passa quindi all’idea di piena integrazione , la Scuola successivamente mette in atto un consapevole passaggio dall’integrazione alle infinite varietà delle differenze umane (passando dagli alunni Dsa,  ai Bes,   a quelli con storie , lingue e culture diverse ).

    Alla plenaria pomeridiana che ospita insegnanti , educatori , psicologi , pedagogisti ecc. si attende l’arrivo dell’illustre relatore  Dario Ianes , da anni impegnato nella ricerca di forme didattiche nuove che mirano a far cambiare profondamente la scuola rendendola motore attivo di inclusione e trasformazione sociale egualitaria . Il professore  pone al centro dei suoi studi la diffusione di una cultura di rafforzamento dei valori solidaristici e di sensibilizzazione sui valori delle differenza, dell’equità e dell’accoglienza .

    Ianes , purtroppo , non raggiunge la sala,  ma invia agli ospiti un video in cui illustra le tre parole chiavi per la valorizzazione delle differenze ovvero CONOSCERE, RICERCARE E VALORIZZARE.

     Il suo messaggio è chiaro bisogna volere le pari opportunità e ciò significa soprattutto avere un’anima culturale capace di  accettare con un atteggiamento di apertura le soluzioni originali, divergenti che provengono dall’eterogeneità del gruppo classe , le procedure rigide sono poco funzionali , Ianes e  il suo discepolo Zambotti  evidenziano l’importanza dell’ UNIVERSAL Design for learning ovvero la pluralità dei materiali e l’uso di una didattica metacognitiva.

    Il giovane Zambotti segue il cammino del grande maestro e avvia un’analisi attenta delle problematiche legate ad una scarsa sensibilizzazione in materia di didattica inclusiva.

    All’intervento di Zambotti segue , come da scaletta , quello di A. Pellai ,  ricercatore presso il Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università degli studi di Milano, voce autorevole nel campo della psicoanalisi , autore di numerosi volumi sull’educazione .

     A. Pellai conduce corsi di formazione per genitori e docenti ed nel suo intervento evidenzia gli aspetti dell’educazione affettivo-emotiva dei nativi digitali .

    Risulta forte soprattutto nei bambini  l’impatto della tecnologia , essa entra precocemente nella loro vita creando una complessità di ripercussioni sul loro assetto  emotivo , lasciando molte volte impreparati gli adulti che rispondono ai disagi in modo maldestro , facendo accrescere uno stato di “anafalbetismo” emotivo.

     Pellai ricorda a tutti noi educatori e genitori che per una sana relazione è di cruciale importanza fornire strumenti di conoscenza ed analisi .

    Il tema dell’approccio cognitivo viene ampiamente argomentato da C. Ricci , direttore dell’Istituto Walden di Roma , docente presso la Pontificia Università Salesiana di Roma , autore di numerosi volumi e presidente della Lega Filo D’oro .

    L’autore mette in evidenza quanto l’aspetto cognitivo sia spesso compromesso dai cosidetti “Distructor dell’inclusione” , la scuola , intesa come istituzione adibita alla costruzione sociale , si trova impreparata a gestire problematiche comportamentali difficili (es . atteggiamenti aggressivi ) che rispondono ad uno schema funzionale complesso , occorre adottare la strategia del rinforzo cercando il più possibile di essere coerenti e alleati .

    Sempre sulla tematica delle relazioni e dell’educazione “moderna” dedica ampio spazio il “coinvolgente” Dott. Maiolo che , nel suo intenso intervento di plenaria , induce molti dei presenti a seguire il Workshop pomeridiano . Le sue parole vanno dritte al cuore di chi ha figli, di chi opera giornalmente con le giovani generazioni e chi , come gran parte degli adulti vive il disagio relazionale del “nuovo adolescente” apparentemente più lontano dal mondo dei grandi .

    Come far convivere in maniera sana questi due universi ? Come dialogare con i figli senza ricorrere al litigio ? Come realizzare dei progetti educativi tenendo conto delle diverse esigenze ? Come sanare le crisi relazionali delle famiglie ?

    Domande complesse e risposte non sempre facili , educare rimane il compito più difficile .

    La famiglia , spiega il Dott.re Maiolo , negli ultimi trent’anni è radicalmente cambiata e risulta difficile parlare di un solo modello ma rimane comunque “il nucleo fontamandale della società” , qualunque sia la struttura di famiglia in cui si vive , le relazioni sono importanti per la crescita degli individui che la compongono , in particolare per i figli . E’ il modo con cui esse si sviluppano produce benessere o disagio.  È importante riflettere sugli strumenti utili per intervenire nelle situazioni difficili avvalendosi della “negoziazione” , ovvero l’arte del saper sviluppare all’interno di un  sistema educativo abilità e tecniche per migliorare e favorire la comunicazione . Saper “negoziare” , non vuol dire rinunciare a fornire regole e limiti, né trasformare in un “parlamentino” la realtà educativa , ma vuol dire sviluppare buone relazioni e accrescere la capacità di trovare soluzioni insieme individuando obiettivi comuni.

    La negoziazione deve diventare il cuore dell’interazione umana , ormai è inutile aspettarsi che i giovani si arrendono all’autorità genitoriale e obbediscano su due piedi . E’ opportuno che il ragazzo abbia una spiegazione , illustri le sue ragioni e trovi con il genitore o l’educatore un punto di incontro che non sia umiliante . Il termine educare , dal latino ex ducere , ovvero condurre fuori , è in linea con il senso della nuova democrazia educativa e coerente al principio che impone ai genitori di educare i figli tenendo conto delle loro inclinazioni. Nell’arte della negoziazione e nelle trattative più difficili, bisogna mettere il cuore e far entrare le emozioni , perché la sensibilità emotiva (la capacità di entrare in sintonia con l’interlocutore) è il primo concetto chiave della “ connessione umana” .

    Occorre, per riuscire in una fattiva negoziazione, fare alleanze e tirare la corda , trattare attraverso contatti diplomatici cercando un compromesso sviluppando capacità di autorevolezza e di resilienza superando le ansie e le paure che spesso impediscono di mantenere il controllo educativo.

    I nostri appunti e le nostre riflessioni finiscono in un concetto sintetico con il quale tutti i relatori presenti puntano le loro osservazioni e le loro ricerche , non esistono ricette per educare , genitori o educatori non si nasce ma si diventa ed è chiaro che in una società complessa , come quella moderna, non sia facile trovare un “ponte educativo” capace di risolvere contrasti e paure , ma il “trasferire” dal tu all’io , il saper ascoltare senza la fretta di arrivare alle conclusioni , “connettersi” con il linguaggio dell’altro e trovare una sintonia sono i prerequisiti basilari che permettono di far cambiare posizioni e non prevaricare sull’altro .

    Appare doveroso ricordare, vista la sua recente scomparsa,  Zygmunt Bauman (grande pensatore sociologo della modernità ) , il quale nel  Il suo  libro  Conversazioni sull’educazione (Erickson), affronta le questioni che riguardono il tema dell’educazione. 

    Il testo nasce da un’intervista fatta da Riccardo Mazzeo, dirigente editoriale e intellettuale,  al sociologo.   

    Che ruolo devono assumere oggi gli educatori in un mondo così complesso e difficile? Che spazio c’è per quest’attività così importante per il nostro futuro nella “società liquida”? La paura e l’ansia sono i due sentimenti più diffusi tra i giovani, ma anche tra gli adulti che dovrebbero istruirli e educarli. Il teorico sociale risponde articolando prospettive ampie, facendo esempi, discutendo aspetti del contemporaneo, e persino, a volte, tracciando traiettorie tutte sue, differenti dalle interrogazioni di Mazzeo.

    Il libro è pubblicato dalla Erickson di Trento, una casa editrice che ha proprio al centro della sua missione culturale e civile i temi educativi, la formazione, le scienze psicologiche, la pedagogia, i bambini e gli adolescenti.

    Un grazie a tutti i ricercatori del gruppo Erickson per gli innumerevoli  strumenti “educativi” che ci hanno fornito , un ringraziamento al nostro Dirigente , che ha creduto nell’iniziativa e ci ha permesso di partecipare , accogliendo con entusiasmo la nostra richiesta . 

     


    Notte bianca nei licei classici e Open Day: la Cultura fa spettacolo
    pubblicato il 15/01/2017

    Giunta alla sua terza edizione, la Notte bianca dei licei classici vede in questa iniziativa un'occasione per dimostrare la vivacità e la creatività di un’offerta formativa molto più ricca e creativa di quanto si pensi: protagonisti gli studenti e i docenti di tutta Italia che aprono contemporaneamente le porte dei propri istituti alla cittadinanza.
    Per l’edizione 2017 sono state circa 370 le scuole che hanno aderito all’iniziativa con programmi diversificati perché ogni realtà studia e propone programmi personalizzati.
    Così è stato anche per gli studenti del "M.Bartolo" di Pachino dove il sacrificio e l’impegno premia i più meritevoli permettendo loro di raggiungere obiettivi alti e soddisfacenti ed ottenere risultati che rimarranno per tutta la vita.
    Per dirla come Tucidide: l’investimento è un "possesso per sempre". E impegnarsi per qualcosa di valore porta benefici per tutta la vita.
    Ecco una galleria di immagini che resteranno a ricordo dell'evento.

     

    Clicca quì per il programma

    Notte-Liceo-Classico-2017

     



     

     


    Attività-ASL-terze-classi-ITIS-Elettronica-CREA-RAGUSA
    pubblicato il 30/12/2016

    Nell’ambito dei percorsi formativi di Alternanza Scuola­Lavoro, è iniziato  il 10 gennaio 2017 uno stage sulla Domotica Residenziale, per gli allievi del III anno del corso di elettronica ed elettrotecnica dell’ I.T.I.S. “M. Bartolo” di Pachino ( stage di Domotica I livello ), in collaborazione con l’azienda tutor C.R.E.A. di Ragusa Salvatore Battaglia e con i Referenti Scolastico per l’ Alternanza Scuola Lavoro Prof. Sebastiano Giannitto e Prof. Silvio Tarascio.
    Le attività di Alternanza Scuola Lavoro intendono fornire ai giovani, oltre alle conoscenze di base, quelle competenze necessarie a inserirsi nel mercato del lavoro, alternando le ore di studio a ore di formazione in aula e ore trascorse all’interno delle aziende, per garantire loro esperienze “sul campo e superare il gap “formativo” tra mondo del lavoro e mondo accademico in termini di competenze e preparazione; uno scollamento che spesso caratterizza il sistema italiano e rende difficile l’inserimento lavorativo una volta terminato il ciclo di studi.
    Il percorso formativo prevede una forte integrazione fra parte teorica e pratica: lo stage permette, infatti, di applicare e sperimentare quanto appreso usando i dispositivi e le strumentazioni dell’ azienda.
    La Sede Didattica per lo svolgimento delle lezioni in aula è presso: C.R.E.A. (Sala Corsi) e Laboratorio dell’Istituto.
    Obiettivi del corso
    II corso mira a far conseguire ai giovani conoscenze e competenze teorico­pratiche nell’ambito della domotica, della progettazione e sviluppo di apparecchiature audio e di sistemi di telegestione e telecontrollo.
    Sviluppare capacità di adattamento ai mutamenti tecnologici ed economici nel mondo del lavoro ed in particolare nel settore dell’automazione ed attitudini e flessibilità nel rispondere alle trasformazioni ed innovazioni della realtà lavorativa nel settore Sistemistico;
    Mettere gli allievi in grado di analizzare processi prevalentemente di tipo tecnico­operativo e di individuarne le componenti tecnologiche e gli strumenti operativi occorrenti, impiegando concetti e strumenti di rappresentazione (grafi, schemi a blocchi, linguaggio tecnico ) di tipo sistemistica ed in grado di analizzare processi e applicazioni nel campo tecnico della teoria studiata con piccoli progetti e simulazioni al computer, ove possibile, utilizzando strumenti informatici.
    Competenze da acquisire
    Capacità nella gestione e funzionamento dei sistemi a microcontrollore progettazione di schede elettroniche con processori programmabili., sapendone diagnosticare le anomalie di funzionamento. Capacità nella progettazione e realizzazione di:
    •sistemi multiroom audio e video;
    •impiantistica elettrica integrata, civile, industriale e alberghiero (building automation)

    Guarda i video e la galleria fotografica

    Referente e Coordinatore di progetto: Proff. Giannitto;
    Tutors di Istituto: Proff. Giannitto SebastianoTarascio Silvio
    Tutor Aziendale: Battaglia Salvatore
    Azienda Partner: C.R.E.A. - Ragusa 

    Domotica CREA - RG 2017
    17 gennaio 2017 pm
    17 gennaio 2017 am
    16 gennaio 2017
    13 gennaio 2017
    12 gennaio 2017
    11 gennaio 2017


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