Un giorno in tribunale

  Scritto da A. Borgh e M. Cataldi VB PNI  13/04/2011
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Un giorno in tribunaleSapete come funziona l’iter giudiziario in Italia? Quanto tempo passa dall’inizio di un procedimento penale alla sua conclusione?
Le classi 5°B e 5°G del “M. Bartolo” lo hanno scoperto giorno 26 ottobre 2010 durante la visita al tribunale di Avola. Gli studenti, accompagnati dai docenti Coppa e Mallia, con l’ausilio dell’avvocato Cristina Di Maria, in servizio presso tale ufficio, hanno avuto l’opportunità di poter assistere a ben 17 udienze di cause penali. In questa mattinata hanno usufruito del privilegio di poter soddisfare le proprie curiosità, in un primo momento ponendo domande al Pubblico Ministero ed, al termine delle udienze, al Giudice presiedente le suddette.
Le risposte ricevute hanno suscitato, a detta dei partecipanti, parecchia indignazione soprattutto riguardo ai tempi minimi di durata di una causa, i quali spesso coincidono con i tempi massimi per cui questa si potrebbe protrarre. Alla domanda circa tale situazione è emerso che la prima causa di questi ritardi è la mancanza di personale, dato l’esiguo numero dei P.M. e dei giudici che esercitano conseguentemente alla “mancanza” di fondi erogati dallo Stato.
Se con iter s’intende dunque un viaggio che “dovrebbe” portare ad una meta, alla sentenza finale di un processo, in questo caso ci troviamo di fronte ad un girotondo giudiziario senza fine.


Alessandro Borgh
Mariachiara Cataldi

VB  PNI


 

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