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    Visita didattica a Catania: dalla carta stampata agli alberi... Stampa E-mail
      Scritto da Prof.ssa Magno Giuliana Maria  23/02/2015
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    Uscita didattica delle classi prime A, B, G a Catania:

    “ETIS 2000”

    e Orto Botanico

    (11 febbraio 2014)

    L'interesse per l'informazione e la lettura - oggi affiancate dall'uso sempre più dilagante dei social media - e l'indirizzo di studi proprio delle classi liceali che hanno effettuato l'uscita didattica di cui si parla in questo articolo hanno suggerito ai docenti del Liceo “M. Bartolo” la visita di due interessanti luoghi culturali della città di Catania: l'industria tipografica ETIS 2000 e l'Orto Botanico, due differenti percorsi culturali che hanno permesso agli studenti di conoscere altrettante realtà scientifiche, fra loro antitetiche: quella industriale e quella connessa alla natura e ai suoi cicli. I ragazzi delle classi I A, I B e I G che sono usciti l'11 febbraio 2015 stati accompagnati dai professori Barone, Borriello e Magno.

             La prima visita ha riguardato lo stabilimento tipografico ETIS 2000, nella zona industriale della città (VIII strada). Nell'opificio, che sorge su un'area precedentemente adibita alla costruzione di carrozze ferroviarie, si trova un piccolo museo che espone alcuni modelli di macchine da scrivere Olivetti, la Linotype ed altri oggetti connessi alla stampa, che per l'azienda tipografica in questione riguarda oggi soprattutto i principali quotidiani regionali e nazionali distribuiti in Sicilia e Calabria, tra cui La Sicilia, L'Avvenire, La Repubblica. La visita è stata articolata in due fasi: una introduttiva ed una tecnico-pratica all'interno della stamperia vera e propria. La guida, accolte le classi in una sala conferenze, ha inizialmente spiegato il meccanismo con cui avviene la creazione di un giornale, dalla scelta delle notizie e del formato al menabo' ed alla realizzazione del tomo (comunemente detto “inserto”), fino agli aspetti tecnici della produzione, quali la stampa preparatoria su lastra metallica poi impressa su gomma e infine su carta tramite l'uso dei pixel (punti colorati) per ottenere pagine di vari colori, dal bianco/nero alla quadricromia. Una curiosità riguarda il tabloid de La Repubblica, quotidiano che ha il privilegio di avere  una rotativa propria, sia per il taglio delle pagine che per il metallo usato per il foglio di bozza (zinco anziché alluminio). La visita all'industria vera e propria ha invece mostrato il funzionamento dei vari tipi di rotative (Goss, Regioman, Cerutti S4, Uniman), che producono di notte - quando vengono stampate migliaia di copie di giornali all'ora per essere distribuite nelle edicole la mattina presto - un rumore assordante. Gli enormi spazi della fabbrica ospitano anche i grossi rotoli di carta (rulli), simili a balle di fieno, su cui vengono stampati i quotidiani. Le bobine, importate dalla Francia e dalla Germania, hanno caratteristiche numeriche impressionanti: ogni “rotolone”, di colore rosa o bianco a seconda dei fogli che leggiamo, costa 1000 euro, è lungo 24000 chilometri e serve per produrre 20000 giornali. Dopo la visita la guida ha scattato una bella foto a ciascuna classe (pubblicata sulla pagina Facebook dell'azienda Etis 2000), mentre a docenti e studenti è stata regalata una copia del quotidiano La Sicilia (i docenti hanno ricevuto anche L'Avvenire ed un libro d'arte su Cefalu').

             La  seconda parte dell'uscita didattica ha avuto per oggetto la visita dell'Orto Botanico universitario, sito in via Antonino Longo. L'istituzione, afferente al dipartimento di Botanica, risale al 1858 e ospita diverse specie vegetali, tra cui le spettacolari dracene poste di fronte all'edificio centrale in stile neoclassico, numerosi tipi di palme, diverse piante tropicali provenienti dal Sud America, il papiro ed il finto papiro collocati in una delle vasche circolari che ornano tutto lo spazio del giardino nonché la splendida ed enorme serra in ferro battuto che ospita piante che necessitano di particolari temperature. La visita, in due gruppi, è stata svolta da una guida che ha spiegato agli studenti caratteristiche e nomenclatura essenziale delle specie vegetali presenti, servendosi di alcune immagini memorizzate su uno schermo relative alle varie piante in diversi periodi dell'anno o ad altre specie usate come confronti. Una particolarità ha riguardato l'invito rivolto agli studenti a raccogliere ed annusare la foglia stritolata dell'eucalipto, contenente limonene, sostanza odorosa che dona alla pianta proprietà benefiche. Uno studente della I G, Riccardo Iuliano, è stato più volte invitato dalla guida a svolgere la funzione di “cavia” per mostrare le caratteristiche di alcune piante. Al di là del valore educativo e didattico previsto dall'uscita didattica, di cui gli studenti renderanno conto nei propri elaborati, la gita “fuori porta” ha avuto anche dei momenti ricreativi che sono serviti ai ragazzi delle classi prime a conoscersi e socializzare, condividendo diversi momenti, dalla merenda insieme a quello dell'apprendimento al clima goliardico del pullman. Anche per i docenti l'uscita ha rappresentato un'occasione di crescita professionale e didattica diversa dal quotidiano lavoro che si svolge in classe.

             Un grazie particolare va al signor Giuseppe della ditta Baglieri di Rosolini, che con molta pazienza e nonostante alcuni piccoli imprevisti ci ha condotto nei luoghi di visita e ci ha riportato a casa con serenità. 


     

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